TARANTO – «A Taranto ormai i problemi arrivano uno dopo l’altro, ma la vera emergenza è che l’amministrazione comunale non sembra essere in grado di affrontarne e risolverne neppure uno». È quanto sostiene Giampaolo Vietri, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, in un intervento critico nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Bitetti.
Secondo Vietri, «il problema non è soltanto l’assenza di soluzioni: è soprattutto l’assenza di decisioni». A suo giudizio, l’amministrazione «sembra essersi abituata a raccontare i problemi invece di governarli. Si spiegano le difficoltà, si prende atto delle criticità, si convocano incontri, ma non si dice cosa il Comune intende fare».
«Eppure un’amministrazione deve decidere. Deve scegliere una direzione, assumersi la responsabilità di governare la città», prosegue Vietri, che richiama innanzitutto la situazione di Kyma Ambiente.
«L’amministrazione riconosce una situazione finanziaria pesante, con una società gravata dai debiti e in difficoltà. Ma qual è il piano per uscire dalla crisi? Qual è la strategia per il risanamento? Quale futuro si immagina per un’azienda fondamentale per i servizi della città e per i suoi lavoratori? Non è dato sapere».
Il consigliere regionale richiama anche la vertenza relativa all’appalto del verde, dove, sostiene, «sono a rischio decine di posti di lavoro e il buon andamento di un servizio fondamentale per la città». Secondo Vietri, l’amministrazione non riuscirebbe inoltre «neanche a fornire risposte in merito ai consiglieri comunali che le richiedono».
L’intervento affronta poi alcune delle principali questioni cittadine. Sul nuovo stadio Iacovone, Vietri afferma che «non si comprende quale sia l’orientamento dell’amministrazione, né se vengano valutate le proposte di gestione che sono state presentate».
Il capogruppo di FdI interviene anche sull’ex Ilva: «Mentre Taranto vive ancora una delle fasi più delicate della sua storia industriale e sociale, non è chiara la posizione che il sindaco intende sostenere e quale contributo voglia portare al confronto».
Per Vietri, il punto centrale è proprio l’assenza di quella che definisce una linea di governo della città.
«Il sindaco sembra voler parlare con tutti, sorridere a tutti. Ma amministrare non significa fare l’occhiolino a tutti, vuol dire sostanza, vuol dire fare i fatti e ad oggi i risultati prodotti dal sindaco Bitetti sono pari a zero. Dopo più di un anno dall’insediamento di questa amministrazione, Taranto è allo sbando».
«Non basta dire che esistono dei problemi – prosegue –: i cittadini hanno bisogno di sapere quali azioni si intendono mettere in campo, con quali tempi e con quali obiettivi».
Vietri conclude sottolineando che «il tempo, se non viene accompagnato dalle decisioni, non risolve nulla. Anzi, il tempo senza azione peggiora i problemi. E mentre il sindaco e la sua amministrazione rinviano le decisioni, Taranto arretra visibilmente di giorno in giorno».

